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Incendio Nuova Deroma a Malo (VI): aggiornamento

Comunicato stampa
Data di pubblicazione:

(AAV), 6 ottobre -

In merito all’incendio del 1° ottobre 2026 presso lo stabilimento della ditta Nuova Deroma srl in via Pasubio a Malo si comunicano gli esiti dei campionamenti ad alto volume per la ricerca dei microinquinanti organici (diossine e furani):

Punto 2 (via dell’Astronomia, tardo pomeriggio): gli esiti analitici del campionamento (RDP 1128343 rev. 1) indicano sostanzialmente l’assenza di Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) con concentrazione di Benzo(a)pirene al di sotto del limite di quantificazione e, per il solo composto Benzo(b)fluorantene una debole presenza pari a 0,4 ng/m3, assenza di Diossina e Furani e una debolissima presenza di Policlorobifenili (PCB) pari a 0,0002 pg/m3.

Punto 4 (via Canova, tarda serata): il campione è stato effettuato in condizioni stabili di ricaduta dei fumi (sottovento verso sud-est). Gli esiti analitici del campionamento (RDP 1128344 rev. 1) indicano una concentrazione di Benzo(a)pirene pari a 3,4 ng/m3 e concentrazione degli altri IPA di riferimento dell’ordine di qualche unità di ng/m3. Per il composto Benzo(a)pirene il valore di riferimento per la qualità dell’aria è pari a 1 ng/m3 calcolato come media annuale. I valori rilevati, seppur puntuali e quindi non rappresentativi di un set di dati mediati, evidenziano un chiaro effetto dei fumi dell’incendio.

La concentrazione di Diossina e Furani è risultata pari a 0,0161 pg/m3. Attualmente non è previsto un limite nella normativa italiana di qualità dell’aria per tale parametro ma l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) indica un valore di 0,3 pg/m3 come soglia oltre la quale risulta opportuno un approfondimento. Altro utile riferimento è lo studio Arpav “Diossina, Furani e PCB diossina-simili in Veneto” allegato alla “Relazione regionale della qualità dell’aria 2015” che fornisce valori di fondo di tali parametri nei capoluoghi del Veneto e che risultano di fatto dello stesso ordine di grandezze di quelli rilevati durante l’incendio in questione e pertanto non destano particolari preoccupazione.

La concentrazione di PCB è risultata piuttosto debole pari a 0,0003 pg/m3.

I monitoraggi post incendio

Nella tarda serata del 1 ottobre l’incendio risultava sotto controllo e all'alba del 2 ottobre era completamente concluso. Sulla base di alcune segnalazioni di fenomeni odorigeni intermittenti, nella mattinata del 2 ottobre è stato effettuato un campionamento di aria ambiente con canister a Isola Vicentina, le cui analisi sono attualmente in corso.

Nel pomeriggio del 3 ottobre il Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Vicenza ha dichiarato la conclusione delle operazioni di competenza e pertanto nella mattinata del 4 ottobre personale Arpav ha provveduto ad effettuare un campionamento di aria ambiente con canister e alto volume per le consuete valutazioni al termine dell’evento. Il campionamento è stato effettuato in via dell’Astronomia in corrispondenza del punto 2 della mappa sotto riportata, in considerazione della presenza di vento di brezza proveniente da sud-est. Le analisi sono attualmente in corso.

Ultimo aggiornamento

06-10-2026 16:46

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