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Moria di pesci nel Polesine. L'intervento di Arpav

Comunicato stampa
Data di pubblicazione:

Moria di pesci nel Polesine. L'intervento di Arpav

(AAV), 22 settembre -

In provincia di Rovigo una massiccia moria di pesci ha colpito la rete idrica del Polesine. L’emergenza ha avuto inizio il 13 settembre 2026 a causa dello fuoriuscita di concime organico  da uno stabilimento di Ficarolo. 

L'onda marrone si è progressivamente estesa verso valle, partendo dai canali consorziali di Ficarolo,  provocando grandi accumuli di carcasse e forti esalazioni maleodoranti della cui rimozione e smaltimento si sta occupando Ecoambiente. 

I sindaci dei Comuni coinvolti hanno emesso ordinanze che vietano  la pesca, l'irrigazione dei campi e l'abbeveraggio degli animali. 

Arpav ha effettuato il 13 settembre, nelle prime fasi dell'emergenza, campioni di acqua riscontrando assenza di ossigeno ed elevata presenza di escherichia coli; ulteriori analisi a valle sono state effettuate anche in data 16 settembre.

Approfondimenti: i risultati delle analisi

Ultimo aggiornamento

22-09-2026 15:50

Tags

acqua

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