(AAV), 6 agosto -
Nella serata di ieri, 5 agosto, i tecnici del Dipartimento ARPAV di Vicenza sono intervenuti d’urgenza a Quinto Vicentino, in un’area agricola vicina al parcheggio Villa Tacchi Nord della A31, a seguito di una segnalazione per sversamento di materiale organico.
Sul posto è stata accertata la rottura di una vasca flessibile (cosiddetto "saccone") adibita allo stoccaggio di digestato, con la fuoriuscita di un volume stimato in circa 1.000 metri cubi di materiale.
Le azioni di contenimento. Il liquido versato ha inizialmente interessato il corso d'acqua denominato "Ramo Autostrada", propagandosi verso il "Ramo Quintarello". Per bloccare il flusso ed evitare un danno ambientale su larga scala è stata disposta da parte del personale del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta la chiusura immediata delle paratie della rete idrica. Grazie alla manovra l'onda inquinante è stata isolata all'interno dei canali secondari, impedendo che il digestato raggiungesse il fiume Tesina.

Le operazioni in corso:
· aspirazione e pulizia: dal pomeriggio di ieri sono in atto le operazioni di autospurgo e recupero del materiale fuoriuscito, sia dall'area dello stoccaggio che dai tratti di canale sbarrati. I lavori sono condotti dal titolare dell'impianto sotto la costante supervisione degli enti preposti.
· Monitoraggio ambientale: il personale tecnico ARPAV sta eseguendo campionamenti lungo la rete idrica interessata per monitorare i livelli di ossigeno disciolto, di conducibilità e di pH e l'impatto complessivo sulla fauna e sull'ecosistema locale.
L'Agenzia continuerà a monitorare l'evoluzione dei lavori fino al completo ripristino dello stato dei luoghi.