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Incendio Multiservice Porto Marghera Venezia: esiti dei campionamenti sui microinquinanti

Comunicato stampa
Data di pubblicazione:

Incendio Multiservice Porto Marghera Venezia: esiti dei campionamenti sui microinquinanti

(AAV) 5 agosto -

Sono terminate oggi le analisi sui micro inquinanti organici nell'aria, effettuate a seguito dell'incendio sviluppatosi a Porto Marghera presso l'area della ditta Multiservice.

Oltre ai campionamenti sui composti organici volatili, dei cui esiti si è già dato conto nel comunicato dell’1 agosto, sono state effettuate due ulteriori misure, entrambe presso la sede Arpav di via Lissa a Mestre, in quanto l'area rappresentava una zona di probabile ricaduta del pennacchio, essendo, viste le condizioni meteorologiche, interessata da fumo ben visibile e da un odore di bruciato percepibile e intenso.

Il primo campione è stato fatto nella serata di venerdì 31 luglio alle 22 e il secondo nella giornata di ieri, 4 agosto, a evento ampiamente concluso. Le misure erano finalizzate alla determinazione dei microinquinanti organici (idrocarburi policiclici aromatici, diossine, furani, policlorobifenili).

I risultati delle analisi di venerdi 31 luglio mostrano quantità misurabili di idrocarburi policiclici aromatici (IPA), diossine, furani e policlorobifenili. In particolare per quanto concerne gli IPA, il benzo(a)pirene, misurato normalmente anche da molte centraline della qualità dell'aria, ha mostrato una concentrazione di 4.5 ng/m3, più alta dei livelli tipici di questo inquinante nei mesi estivi e in linea con le concentrazioni medie del periodo invernale.

Anche i risultati delle analisi su diossine, furani e policlorobifenili hanno mostrato concentrazioni più elevate (0.6432 pg/m3 I-TE come somma di diossine e furani e 0.0845 pg/m3 WHO-TE) rispetto a quelle misurate in area urbana in situazioni non incidentali e quindi rappresentative di eventi di incendio massivo come quello occorso.

I risultati del campionamento del 4 agosto sempre in via Lissa mostrano invece tutti gli idrocarburi policiclici aromatici, le diossine e i furani al di sotto del limite di rilevabilità strumentale, mentre i policlorobifenili mostrano un livello residuale di 0.0017 pg/m3 WHO-TE, in linea con le misurazioni in situazioni non incidentali. Si evidenzia quindi che i risultati del campione di ieri dimostrano un pieno ritorno alle condizioni di qualità dell'aria tipiche del fondo urbano della zona.

Il Rapporto di prova del 31 luglio

Il Rapporto di prova del 4 agosto

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