Pollini e spore - Graminaceae

Conoscere la concentrazione di pollini e spore dispersi in atmosfera

Anno:2025
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: S
Stato attuale: Negativo
Trend:

Descrizione

L’Indice Pollinico Annuo del polline delle Graminaceae si ottiene dalla somma delle concentrazioni giornaliere polliniche, espresse in granuli/mc aria. Il monitoraggio del polline è effettuato utilizzando campionatori volumetrici a testata settimanale, situati a Belluno, Feltre, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia-Mestre, Verona e Vicenza. L’attendibilità, la qualità e la garanzia dei dati viene assicurata da precise norme tecniche quali la UNI EN 16868-giugno 2019: Aria Ambiente-Campionamento ed analisi di pollini e spore fungine dispersi in aria per le reti di monitoraggio delle allergie –Metodo volumetrico Hirst e le “Linee guida per il monitoraggio aerobiologico POLLnet (Delibera del Consiglio Federale-Seduta del 03.11.205.Doc. n. 61/15- Manuali e Linee Guida 151/2017) e da continui aggiornamenti ed interconfronti degli operatori che leggono i vetrini.

Obiettivo

Le Graminaceae o Poaceae (foto 1) sono una famiglia botanica, ricca di specie (oltre diecimila), diffusa su tutto il globo terrestre, con piante annue o perenni. Il fusto, chiamato anche culmo, è erbaceo e nella sua parte superiore suddiviso in nodi ed internodi, ed ogni nodo spunta una foglia, costituita da una guaina che cinge come un fodero il fusto per tutto o quasi la lunghezza dell’internodo e da una lamina allungata e per lo più lineare. I fiori sono raccolti in infiorescenze dette spighette. Il frutto è secco, indeiscente ed è chiamato cariosside (foto 3). Sono volgarmente conosciute come “erba del prato”, ma a questa famiglia appartengono anche i “cereali” (grano, riso, orzo, mais, avena, segala, miglio, ecc), prodotti agricolo di interesse alimentare. Essendo piante ad impollinazione anemofila (dovuta al vento), producono una grande quantità di polline, emesso per un lungo periodo nel corso dell’anno, in genere da marzo ad ottobre. Questo tipo di polline (foto 2) è altamente allergenico. L’allergia alle Graminacee è una delle pollinosi più diffuse: si stima che il 10-15% della popolazione ne soffra. I sintomi più comuni sono: starnuti, rinorrea, lacrimazione, occhi arrossati, congestione delle mucose nasali, dispnea e, nelle forme più gravi, asma. Ecco, quindi, che il monitoraggio aerobiologico di questo polline, in vari anni e in territori geografici diversi, diventa un ottimo servizio, molto utile in campo allergologico, da affiancare alla diagnosi, clinica, prevenzione, terapia del soggetto pollinosico.
La concentrazione di questo polline viene espressa in quattro classi: assente/molto bassa, bassa, media, alta secondo la tabella dell’Associazione Italiana di Aerobiologia (A.I.A.), ora SIAMA (Società Italiana Aerobiologia Medicina Ambiente).

Valutazione

Nel grafico n.1, viene riportato l’andamento del polline delle Graminaceae in Veneto nel periodo 2010 – 2025 e nel grafico n. 2 lo specifico del 2025. L’analisi dei dati del campionamento del 2025 mostra la quantità di polline di questa famiglia essere maggiore nel sito di Vicenza. Quantità elevate di questo polline sono presenti anche nei siti rodigino, veneziano e padovano, mentre nella zona montana di Belluno e Feltre le quantità monitorate sono decisamente inferiori, anche rispetto a Treviso.

Grafico 1 – Andamento del polline delle Graminaceae dal 2010 al 2025

Grafico 2 – Le Graminaceae in Veneto nel 2025

Il grafico n. 3 riporta la somma totale dei pollini (Integrale Pollinico) di questa famiglia, per ogni anno, in tutti i siti monitorati. L’integrale Pollinico del 2025 presenta una concentrazione superiore rispetto a tutti gli anni di monitoraggio considerati. Valori similari si riscontrano nel 2015, 2019 e nel 2020, mentre nel 2012 si è riscontrata la minore quantità pollinica.

Grafico 3 – Integrale Pollinico delle Graminaceae in tutti i siti

foto 1 - Graminaceae

foto 2 - Polline al microscopio (400 ingrandimenti)

foto 3 - Carosside di mais

Approfondimenti

Open data: Livelli di concentrazione in aria di pollini allergenici

Archivio: 2024, 2023, 2022, 2021, 2020, 2019, 2018, 2017, 2015, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010

Prossimo aggiornamento: giugno 2027

Licenza: CC BY 4.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPAV, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Verona
Fonte dell'indicatoreARPAV
Sorgente digitale dei dati
Obiettivoproduzioni di informazioni sintetiche per la valutazione dell’esposizione della popolazione ai pollini allergenici
Unità di misuraConcentrazioni giornaliere: granuli/metro cubo di aria (gr/m3)
Metodo di elaborazioneSomma aritmetica delle concentrazioni polliniche giornaliere
Riferimento normativo
Valore di riferimentoclassi di concentrazione (Associazione Italiana di Aerobiologia)
Periodicità di rilevamento dei datigiornaliera
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreannuale
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazionearea di 10 Km di raggio attorno alla stazione di monitoraggio
Livello minimo geograficoPuntuale
Copertura geograficaregionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

02-04-2026 14:45

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