Emissioni di microinquinanti (As, Cd, Ni, Pb, BaP)

Le emissioni regionali di microinquinanti sono in diminuzione ?

Anno:2023
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: P
Stato attuale: Intermedio o incerto
Trend:

Descrizione

I microinquinanti come Arsenico (As), Cadmio (Cd), Nichel (Ni) e Piombo (Pb) sono sostanze inquinanti spesso presenti nell’aria a seguito di emissioni provenienti da diversi tipi di attività industriali. Le emissioni di As, Ni e Pb derivano in gran parte dalla combustione nell’industria e dai processi produttivi, oltre al trasporto su strada per il Pb ed alla combustione civile di biomasse legnose per il Cd.

Il Benzo(a)pirene (BaP) appartiene alla classe di composti denominati Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), che si originano principalmente dalla combustione incompleta in impianti industriali, nei veicoli a motore, ma soprattutto negli impianti residenziali di riscaldamento, in particolare alimentati dal combustibile legna. Gli IPA sono in massima parte assorbiti sulle particelle carboniose emesse dalle stesse fonti emissive. Un numero considerevole di IPA presenta attività cancerogena.

Obiettivo

La riduzione delle emissioni è finalizzata al rispetto degli standard di qualità dell’aria nel territorio regionale. Le concentrazioni in aria dei microinquinanti As, Cd, Ni e Pb già rispettano tali standard, pertanto per essi non sono definiti obiettivi di riduzione nell’aggiornamento del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (PRTRA), approvato con DGR n. 377 del 15/04/2025. Per quanto riguarda il benzo(a)pirene, che presenta superamenti diffusi dello standard di legge nel territorio regionale, si stima che nello scenario finale al 2030 del PRTRA, le misure di risanamento adottate per ridurre le polveri fini che si originano dai riscaldamenti a biomasse siano efficaci anche per ridurre le emissioni di questo inquinante.

Valutazione

A livello regionale è disponibile l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all'annualità 2023 di 3 gas ad effetto serra, 8 macroinquinanti e 5 microinquinanti a livello comunale per 234 attività emissive, secondo la metodologia EMEP/EEA e la nomenclatura delle fonti SNAP97. Gli 11 Macrosettori emissivi SNAP97 sono presentati nei grafici relativi agli inquinanti atmosferici. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento all’edizione 2023 di INEMAR Veneto.

Secondo l’inventario regionale, in Veneto nel 2023 le emissioni di arsenico (As) sono prodotte per il 78% dal comparto industriale (3% dal M01 – Produzione di energia, 56% dal M03 – Combustione nell'industria e 19% dal M04 – Processi produttivi), seguito dal M07 – Trasporti su strada con l’11% sul totale regionale.

Dati e grafico fonti emissive regionali As INEMARVeneto_2023

Le emissioni di cadmio (Cd) derivano principalmente dal M02 – Combustione non industriale con il 60% sul totale regionale, e secondariamente dalle fonti industriali (19% dal M03 – Combustione nell’industria, 5% dal M04 – Processi produttivi e 1% dal M01 – Produzione di energia), segue M07 – Trasporti su strada, con l’8% sul totale regionale.

Dati e grafico fonti emissive regionali Cd INEMARVeneto_2023

Come per l’arsenico, anche per il nichel (Ni) le emissioni provengono per più della metà (59%) dal comparto industriale (7% dal M01, 26% dal M03 e sempre 26% dal M04). Anche il M07 contribuisce con un valore percentuale rilevante, pari al 18%, seguito dal 15% del Macrosettore 08 su cui pesa soprattutto il traffico marittimo nazionale ed internazionale.

Dati e grafico fonti emissive regionali Ni INEMARVeneto_2023

I macrosettori che contribuiscono maggiormente all'emissione di piombo (Pb) in Veneto sono il M07 – Trasporto su strada (46%), seguito dal M03 – Combustione nell'industria e dal M04 – Processi produttivi (rispettivamente 27% e 13% del totale regionale), mentre il M02 – Combustione non industriale contribuisce con il 9%.

Dati e grafico fonti emissive regionali Pb INEMARVeneto 2023

Le emissioni di benzo(a)pirene (BaP) provengono quasi esclusivamente dal M02 – Combustione non industriale (82% sul totale regionale), in particolare dagli impianti di riscaldamento residenziale alimentati a legna

Dati e grafico fonti emissive regionali BaP INEMARVeneto 2023

Il trend dell’indicatore è di difficile valutazione. Le differenze emissive che si riscontrano nelle diverse edizioni dell’inventario per i microinquinanti sono in parte ascrivibili alle informazioni disponibili per il comparto industriale ed in parte ad alcune modifiche metodologiche nel calcolo delle emissioni da traffico.

Mappe regionali delle emissioni annuali a livello comunale di arsenico (As), cadmio (Cd), nichel (Ni), piombo (Pb) e benzo(a)pirene (BaP), basate su INEMAR Veneto 2023.

Arsenico (As

Piombo (Pb)

Cadmio (Cd)

Benzo(a)pirene (BaP)

Nichel (Ni)

Approfondimenti

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla relazione INEMAR Veneto 2023

Open data: Dati comunali emissioni INEMAR Veneto

Archivio: 2021, 2019, 2017, 2015, 2013

Prossimo aggiornamento: aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2025 è previsto nel corso del 2028.

Licenza: CC BY 4.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPA VENETO - REGIONE VENETO
Fonte dell'indicatoreARPA VENETO - REGIONE VENETO
Sorgente digitale dei datiINEMAR VENETO 2023, Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera in Veneto, edizione 2023
ObiettivoSupportare la gestione della qualità dell’aria a livello regionale
Unità di misurachilogrammi/anno (kg/a)
Metodo di elaborazioneSoftware INEMAR basato sul Guidebook EMEP/EEA
Riferimento normativoPiano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei datiogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs. 81/2018)
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs. 81/2018)
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazionecomune
Livello minimo geograficoComunale
Copertura geograficaregionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

06-02-2026 10:06

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