Ultimo aggiornamento
11-10-2024 13:15Descrizione
I microinquinanti come Arsenico (As), Cadmio (Cd), Nichel (Ni) e Piombo (Pb) sono sostanze inquinanti spesso presenti nell’aria a seguito di emissioni provenienti da diversi tipi di attività industriali. Le emissioni di As, Ni e Pb derivano in gran parte dalla combustione nell’industria e dai processi produttivi, oltre al trasporto su strada per il Pb ed alla combustione civile di biomasse legnose per il Cd.
Il Benzo(a)pirene (BaP) appartiene alla classe di composti denominati Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), che si originano principalmente dalla combustione incompleta in impianti industriali, nei veicoli a motore, ma soprattutto negli impianti residenziali di riscaldamento, in particolare alimentati dal combustibile legna. Gli IPA sono in massima parte assorbiti sulle particelle carboniose emesse dalle stesse fonti emissive. Un numero considerevole di IPA presenta attività cancerogena.
Obiettivo
L’obiettivo per questo indicatore è la progressiva riduzione delle emissioni in atmosfera al fine di conseguire il rispetto dei Valori Limite della qualità dell’aria di cui al D.Lgs. 155/2010 nel territorio regionale. Questi sono definiti all’interno del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (PRTRA), in fase di approvazione.
Valutazione
A livello regionale è disponibile l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all'annualità 2021 di 8 macroinquinanti, 5 microinquinanti e 3 gas ad effetto serra a livello comunale per 228 attività emissive, secondo la metodologia EMEP/EEA e la nomenclatura delle fonti SNAP97. Gli 11 Macrosettori emissivi SNAP97 sono presentati nei grafici relativi agli inquinanti atmosferici. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento all’edizione 2021 di INEMAR Veneto.
In Veneto nel 2021 le emissioni di arsenico (As) sono prodotte per il 77% dal comparto industriale (3% dal M01 – Produzione di energia, 47% dal M03 – Combustione nell'industria e 27% dal M04 – Processi produttivi), seguito dal M07 – Trasporti su strada con il 10% sul totale regionale.
Dati e grafico fonti emissive regionali As INEMARVeneto 2021
Le emissioni di cadmio (Cd) derivano principalmente dal M02 – Combustione non industriale con il 62% sul totale regionale, e secondariamente dalle fonti industriali (16% dal M03 – Combustione nell’industria, 4% dal M04 – Processi produttivi e 1% dal M01 – Produzione di energia), segue M07 – Trasporti su strada, con l’9% sul totale regionale.
Dati e grafico fonti emissive regionali Cd INEMARVeneto 2021
Come per l’arsenico, anche per il nichel (Ni) le emissioni provengono per circa la metà (50%) dal comparto industriale (7% dal M01, 31% dal M03 e 12% dal M04). Anche il M08 contribuisce con un valore percentuale rilevante, pari al 21%, con un contributo rilevante del traffico marittimo nazionale ed internazionale, seguito dal 19% del Macrosettore 7.
Dati e grafico fonti emissive regionali Ni INEMARVeneto 2021
I macrosettori che contribuiscono maggiormente all'emissione di piombo (Pb) in Veneto sono il M07 – Trasporto su strada (43%), seguito dal M03 – Combustione nell'industria e dal M04 – Processi produttivi (rispettivamente 28% e 15% del totale regionale), mentre il M02 – Combustione non industriale contribuisce con l’ 8%.
Dati e grafico fonti emissive regionali Pb INEMARVeneto 2021
Le emissioni di benzo(a)pirene (BaP) provengono quasi esclusivamente dal M02 – Combustione non industriale (82% sul totale regionale), in particolare dagli impianti di riscaldamento residenziale alimentati a legna.
Dati e grafico fonti emissive regionali BaP INEMARVeneto 2021
Il trend dell’indicatore è di difficile valutazione. Le differenze emissive che si riscontrano nelle diverse edizioni dell’inventario per i microinquinanti sono in parte ascrivibili alle informazioni disponibili per il comparto industriale ed in parte ad alcune modifiche metodologiche nel calcolo delle emissioni da traffico.
Mappe regionali delle emissioni annuali a livello comunale di arsenico (As), cadmio (Cd), nichel (Ni), piombo (Pb) e benzo(a)pirene (BaP), basate su INEMAR Veneto 2021
Approfondimenti
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla relazione INEMAR Veneto 2021
Open data: Dati comunali emissioni INEMAR Veneto
Archivio: 2019, 2017, 2015, 2013
Prossimo aggiornamento: L'aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2023 è previsto nel corso del 2026
Licenza: CC BY 4.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | ARPA VENETO - REGIONE VENETO |
| Fonte dell'indicatore | ARPA VENETO - REGIONE VENETO |
| Sorgente digitale dei dati | INEMAR VENETO 2021, Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera in Veneto, edizione 2021 |
| Obiettivo | Supportare la gestione della qualità dell’aria a livello regionale |
| Unità di misura | kilogrammi/anno (kg/a) |
| Metodo di elaborazione | Software INEMAR basato sul Guidebook EMEP/EEA |
| Riferimento normativo | Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera |
| Valore di riferimento | |
| Periodicità di rilevamento dei dati | ogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs. 81/2018) |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | ogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs. 81/2018) |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | comune |
| Livello minimo geografico | Comunale |
| Copertura geografica | regionale |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risposta
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento





