Emissioni di microinquinanti (As, Cd, Ni, Pb, BaP)

Le emissioni regionali di microinquinanti sono in diminuzione ?

Anno:2019
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: P
Stato attuale: Intermedio o incerto
Trend:

Descrizione

I microinquinanti come Arsenico (As), Cadmio (Cd), Nichel (Ni) e Piombo (Pb) sono sostanze inquinanti spesso presenti nell’aria a seguito di emissioni provenienti da diversi tipi di attività industriali. Le emissioni di As, Ni e Pb derivano in gran parte dalla combustione nell’industria e dai processi produttivi, oltre al trasporto su strada per il Pb ed alla combustione civile di biomasse legnose per il Cd.

Il Benzo(a)pirene (BaP) appartiene alla classe di composti denominati Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), che si originano principalmente dalla combustione incompleta in impianti industriali, nei veicoli a motore, ma soprattutto negli impianti residenziali di riscaldamento, in particolare alimentati dal combustibile legna. Gli IPA sono in massima parte assorbiti sulle particelle carboniose emesse dalle stesse fonti emissive. Un numero considerevole di IPA presenta attività cancerogena.

Obbiettivo

A livello europeo, la Direttiva (UE) 2016/2284, recepita dal D.Lgs. 81/2018, stabilisce l’obbligo di comunicazione annua delle emissioni nazionali totali di As, Cd, Ni, Pb e BaP (assieme ad altri metalli pesanti, IPA e composti organici attualmente non stimati in INEMAR Veneto 2019), ma non individua obiettivi di riduzione per tali inquinanti.

Valutazione

A livello regionale è stato realizzato l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all'annualità 2019 di 11 macroinquinanti e 5 microinquinanti a livello comunale per 227 attività emissive, secondo la metodologia EMEP/EEA e la nomenclatura delle fonti SNAP97. Gli 11 Macrosettori emissivi SNAP97 sono presentati nei grafici relativi agli inquinanti atmosferici. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento all’edizione 2019 di INEMAR Veneto.

In Veneto nel 2019 le emissioni di arsenico (As) sono prodotte per l’81% dal comparto industriale (12% dal M01 – Produzione di energia, 50% dal M03 – Combustione nell'industria e 19% dal M04 – Processi produttivi), seguito dal M07 – Trasporti su strada con il 9% sul totale regionale.

Le emissioni di cadmio (Cd) derivano principalmente dal M02 – Combustione non industriale con il 53% sul totale regionale, e secondariamente dalle fonti industriali (20% dal M03 – Combustione nell’industria, 7% dal M01 – Produzione di energia), segue M07 – Trasporti su strada, con l’8% sul totale regionale.

Come per l’arsenico, anche per il nichel (Ni) le emissioni provengono per circa la metà (51%) dal comparto industriale (7% dal M01, 31% dal M03 e 13% dal M04). Anche il M08 contribuisce con un valore percentuale rilevante, pari al 22%, con un contributo rilevante del traffico marittimo nazionale ed internazionale, seguito dal 19% del Macrosettore 7.

I macrosettori che contribuiscono maggiormente all'emissione di piombo (Pb) in Veneto sono il M07 – Trasporto su strada (42%), seguito dal M03 – Combustione nell'industria e dal M04 – Processi produttivi (rispettivamente 33% e 13% del totale regionale), mentre il M02 – Combustione non industriale contribuisce con il 7%.

Le emissioni di benzo(a)pirene (BaP) provengono quasi esclusivamente dal M02 – Combustione non industriale (88% sul totale regionale), in particolare dagli impianti di riscaldamento residenziale alimentati a legna.

Il trend dell’indicatore è di difficile valutazione. Le differenze emissive che si riscontrano nelle diverse edizioni dell’inventario per i microinquinanti sono in parte ascrivibili alle informazioni disponibili per il comparto industriale. Inoltre, nell’edizione 2019 vi sono stati importanti aggiornamenti metodologici nelle stime emissive, per la cui trattazione si rimanda alla relazione generale di INEMAR Veneto 2019.

Arsenico (As)

Piombo (Pb)

Cadmio (Cd)

Benzo(a)pirene (BaP)

Nichel (Ni)

Clicca sulle immagini per visualizzare meglio le mappe regionali delle emissioni annuali basate su INEMAR Veneto 2019

Approfondimenti
Open data

Prossimo aggiornamento: L'aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2021 è previsto nel corso del 2024.

Licenza: CC BY 3.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPA VENETO - REGIONE VENETO
Fonte dell'indicatoreARPA VENETO - REGIONE VENETO
Sorgente digitale dei datiINEMAR VENETO 2019, Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera in Veneto, edizione 2019
ObiettivoSupportare la gestione della qualità dell’aria a livello regionale
Unità di misurakilogrammi/anno (kg/a)
Metodo di elaborazioneSoftware INEMAR basato sul Guidebook EMEP/EEA
Riferimento normativo
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei datiogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs. 81/2018)
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs. 81/2018)
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazionecomune
Livello minimo geograficoComunale
Copertura geograficaregionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

14-03-2023 12:32

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