Condizioni di innevamento

Qual è la disponibilità della risorsa neve?

Anno:2021
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: S
Stato attuale: Positivo
Trend:

Descrizione

Nella zona montana (Dolomiti e Prealpi) il Veneto è caratterizzato dalla presenza stagionale del manto nevoso al suolo che rappresenta una risorsa economica di notevole rilevanza, dal punto di vista turistico e idrologico, oltre a costituire un importante fattore ecologico.

Per caratterizzare tale risorsa sono stati presi in considerazione i seguenti tre parametri:

  • l’altezza massima del manto nevoso al suolo, che rappresenta la massima altezza raggiunta al culmine del periodo di accumulo del manto nevoso;
  • l’altezza media sull’intero anno intesa a verificare sull’intero arco temporale la disponibilità media della risorsa;
  • i giorni di neve al suolo, per valutare la durata del manto nevoso.

Tali parametri dipendono principalmente dalla quantità delle precipitazioni nevose e dalle condizioni climatiche locali ed esprimono perciò le condizioni di innevamento del periodo di tempo considerato.

I parametri sono ottenuti dai dati di 14 delle 18 stazioni nivo-meteorologiche distribuite sulla montagna veneta; per evidenziare maggiormente particolari condizioni climatiche sono state individuate le seguenti zone: Dolomiti Nord (4 stazioni, fascia altimetrica 1900-2600 m), Dolomiti Sud (3 stazioni, fascia altimetrica 1750-2250), Prealpi (7 stazioni, fascia altimetrica 1450-1750). I periodi considerati, per i quali si hanno serie significative di dati è trentennio climatico 1991-2020.

Per sintetizzare i risultati annuali (stagionali) vengono riportati i valori della norma climatica (range 1^-3^ quartile) e il valore della stagione analizzata. La freccia rossa è per un valore inferiore al 1^ quartile (scarsità), la gialla nella norma e la verde oltre il 3^ quartile (oltre la norma).

Obiettivo

L’indicatore non ha riferimenti diretti con specifici elementi normativi. L’obiettivo dell’analisi è quindi quello di valutare la disponibilità della risorsa per l’anno analizzato e il trend per le serie di dati disponibili. La valutazione dello stato è stata fatta sulla base dei valori per il 2020-2021 dell’ indice di anomalia standardizzato (SAI) dei diversi parametri (uguale a zero, maggiore di zero, minore di zero). I valori medi sono considerati rientranti fra il 1^ e il 3^ quartile per singolo parametro.

Valutazione

L’analisi dell’indice di anomalia standardizzato (SAI) per le tre variabili considerate, mette in evidenza che:

faccina verde La stagione invernale ha avuto un abbondante innevamento fin dal mese di dicembre incrementato con le nevicate di gennaio e inizio febbraio. Gli spessori sono risultati superiori alla norma in tutte e tre le zone oggetto di osservazione così come i valori massimi ed i giorni di permanenza dalla neve al suolo. La nevicata di metà aprile e il periodo freddo che è durato fino ai primi di giugno, ha allungato la stagione e la permanenza delle neve al suolo.

condizione_innevameto_2021.JPG

Indice SAI Altezza media annuale neve al suolo Dolomiti Sud stagione invernale 2020/2021

SAI_dolomiti_sud_1987_2021.png

Clicca sul grafico per scaricare il file dati e gli altri grafici relativi alle zone Dolomiti Nord, Dolomiti Sud e Prealpi


I caratteri salienti della distribuzione temporale della neve al suolo nella stagione invernale 2020-2021 mostrano:

  • Abbondanti precipitazioni nei mesi di dicembre e gennaio
  • Abbondanti nevicate a metà aprile
  • Fusione rallentata in primavera

Prossimo aggiornamento: Prossimo aggiornamento previsto per ottobre 2022.

Licenza: CC BY 3.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPAV
Fonte dell'indicatoreARPAV
Sorgente digitale dei datiArchivio Centro Valanghe di Arabba
ObiettivoMonitoraggio della disponibilità della risorsa neve
Unità di misuracentimetri; giorni (indici standardizzati)
Metodo di elaborazioneStatistico
Riferimento normativo
Valore di riferimentoindice standardizzato SAI, media dello scarto dalla media diviso per la deviazione standard per le serie disponibili
Periodicità di rilevamento dei datiGiornaliera
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreAnnuale
Periodicità di riferimentoal
Unità elementare di rilevazioneStazione di rilevamento
Livello minimo geograficoRegionale
Copertura geograficaregione
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

10-12-2024 11:04

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