Ultimo aggiornamento
06-05-2025 15:54Descrizione
La qualità chimica dei laghi può essere influenzata dalla presenza di sostanze inquinanti riconducibili principalmente alle diverse attività umane che possono compromettere gli usi pregiati della risorsa idrica, nonché lo stato chimico e lo stato ecologico dei corpi idrici determinato ai sensi della Direttiva Quadro Acque (Direttiva 2000/60/CE).
La Direttiva, recepita in Italia con il D.lgs. 152/06 e s.m.i., distingue due categorie di microinquinanti per le acque superficiali: sostanze dell’elenco di priorità per la valutazione dello stato chimico (definiti a livello europeo e adottati a livello nazionale); inquinanti specifici a sostegno per la valutazione dello stato ecologico (definiti e adottati a livello nazionale).
Le principali fonti di inquinamento includono il dilavamento di aree agricole, zootecniche e urbane, gli scarichi civili e industriali, le deposizioni atmosferiche e, per alcuni metalli, apporti di origine naturale. L’obiettivo ambientale è raggiunto se le concentrazioni di tutte le sostanze risultano inferiori agli Standard di Qualità Ambientale, espressi come media annua (SQA-MA) o come concentrazione massima ammissibile (SQA-CMA).
L’indicatore fornisce una valutazione annuale delle alterazioni chimiche, mentre la classificazione definitiva dello Stato Chimico ed Ecologico avviene ogni sei anni nei Piani di Gestione di Distretto Idrografico.
Obiettivo
La valutazione dell’indicatore qui presentato si è basata sull’applicazione degli Standard di Qualità Ambientali ai risultati del monitoraggio delle acque di 12 laghi (13 corpi idrici) della regione del Veneto nell’anno 2024. Gli standard di qualità per le sostanze dell’elenco di priorità sono riportati nella tabella 1/A, mentre quelli per gli inquinanti specifici sono riportati nella tabella 1/B dell’allegato 1 alla parte III del DLgs 152/2006 e s.m.i. Gazzetta Ufficiale.
Valutazione

Nel 2024 la valutazione della qualità chimica ha interessato 12 laghi, 13 corpi idrici. Il lago di Garda è stato suddiviso in due corpi idrici interregionali (Garda nord occidentale e Garda sud orientale).
Nel 2024, la maggior parte dei laghi presenta una qualità chimica almeno Buona tranne il laghetto del Frassino (concentrazione media annua di PFOS pari a 0,00077 µg/l di poco superiore allo SQA-MA 0,00065 µg/l); il lago Mis (concentrazione media annua di Benzo-a-pirene pari a 0,00113 µg/l superiore allo SQA-MA 0,00017 µg/l); il lago di Alleghe (concentrazione media annua di Benzo-a-pirene pari a 0,00113 µg/l superiore allo SQA-MA 0,00017 µg/l e una concentrazione massima di Benzo-ghi-perilene ammissibile pari a 0,0240 superiore allo SQA-CMA 0,0082).
Sono state rilevate concentrazioni superiori al limite di quantificazione di Benzo(a)pirene e Benzo(ghi)perilene solo una volta nel mese di aprile 2024. Le precipitazioni consistenti ben superiori alla media del periodo di riferimento 1991-2020 possono essere correlati ai superamenti degli standard di qualità degli Idrocarburi Policiclici Aromatici a seguito del dilavamento delle superfici e deposizioni atmosferiche.


Nel tempo, si apprezza un generale mantenimento degli elementi chimici a sostegno dello stato ecologico dei laghi in stato almeno Buono. Per quanto riguarda lo stato chimico, dal 2010 al 2024, sono state rilevate le seguenti criticità: nel lago di Fimon, anno 2011, è stato riscontrato il mancato rispetto della concentrazione massima ammissibile per il mercurio disciolto che nei monitoraggi successivi non è stato più riscontrato; nel laghetto del Frassino è stato riscontrato il mancato rispetto della concentrazione media annua di PFOS con valori che oscillano intorno allo standard di qualità negli anni 2021, 2023 e 2024; nei laghi Mis e Alleghe sono stati riscontrati per la prima volta superamenti degli standard di qualità di idrocarburi policiclici aromatici molto probabilmente correlati alle abbondanti precipitazioni che hanno caratterizzato l’anno 2024.
Approfondisci
Open data
Concentrazione di metalli
Concentrazione di pesticidi
Concentrazione di altri microinquinanti organici
Archivio: 2020, 2021, 2022, 2023
Indicatori collegati non più aggiornati dal 2021:
LAGHI: Concentrazione di metalli
LAGHI: Concentrazione di pesticidi
LAGHI: Concentrazione di altri microinquinanti
Prossimo aggiornamento: giugno 2026
Licenza: CC BY 4.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | ARPAV |
| Fonte dell'indicatore | ARPAV |
| Sorgente digitale dei dati | banca dati SIRAV |
| Obiettivo | Classificazione dello stato ambientale dei corpi idrici lacustri |
| Unità di misura | numero |
| Metodo di elaborazione | Calcolo della concentrazione media annua e dove previsto della concentrazione massima e confronto con i valori SQA-MA e SQA-CMA delle Tabelle 1/A e 1/B del D.lgs. 152 e s.m.i.. |
| Riferimento normativo | Tabella 1/A e Tabella 1/B Allegato 1 alla Parte Terza del D.L.gs. 152/06 e s.m.i. |
| Valore di riferimento | Stato Buono |
| Periodicità di rilevamento dei dati | Bimestrale, trimestrale, semestrale |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | annuale |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | stazione di rilevamento |
| Livello minimo geografico | corpo idrico |
| Copertura geografica | regionale |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risposta
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento


