Qualità delle acque destinate alla potabilizzazione

Le acque destinate alla potabilizzazione rispondono ai requisiti di conformità?

Anno:2025
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: S
Stato attuale: Positivo
Trend:

Descrizione

L’individuazione delle acque dolci superficiali da destinare alla produzione di acqua potabile è di competenza regionale, ai sensi del D.Lgs. n. 152/06; in Veneto, con la D.G.R. n. 211 del 12/02/2008 sono state riclassificate le acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile, confermando sostanzialmente la classificazione precedente e individuando alcuni nuovi tratti in provincia di Belluno.

In totale, in Veneto sono stati individuati 12 tratti di corsi d’acqua o fasce di lago, sui quali si trovano varie prese acquedottistiche e di conseguenza un corrispondente punto di monitoraggio. Il monitoraggio deve essere condotto secondo quanto previsto dalla Direttiva 2000/60/CE e la classificazione effettuata secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale n. 260 dell’8 novembre 2010, dal Decreto Legislativo n. 172 del 13 ottobre 2015 e dal Decreto Legislativo n. 18 del 23 febbraio 2023. La frequenza di campionamento è in funzione della comunità servita e va da un minimo di 4 campioni/anno ad un massimo di 12.

Tra il 2009 e il 2016 alcune prese sono state disattivate in quanto non più utilizzate per l’approvvigionamento. Nel 2016 è stata introdotta la ricerca di nuove sostanze previste dal Decreto Legislativo n. 172 del 13 ottobre 2015.

Obiettivo

Il Decreto Ministeriale n. 152/2006 e ss.mm.ii. definisce gli standard di qualità ambientale (espressi come concentrazione massima ammissibile e media annua) delle sostanze appartenenti all'elenco di priorità (tabella 1/A), di alcuni inquinanti non appartenenti all'elenco di priorità (tabella 1/B), oltre che di altre sostanze da controllare nelle risorse idriche destinate ad uso potabile (tabella 2/B). Per tali risorse idriche, inoltre, si monitorano le ulteriori sostanze previste dal Decreto Legislativo n. 18 del 23 febbraio 2023, e si applicano gli standard di qualità fissati dal medesimo decreto nei casi in cui essi risultino più restrittivi dei valori individuati nelle tabelle 1/A e 1/B.

Valutazione

Nel 2025, su 23 siti campionati, localizzati nei pressi delle prese attualmente attive, 19 sono risultati conformi a quanto stabilito dalla normativa e 4 non conformi senza trattamenti.

Conformità delle acque superficiali destinate alla potabilizzazione per provincia del Veneto. Anno 2025

In generale, dal 2009 al 2025 i siti monitorati sono risultati nella maggior parte dei casi conformi, sebbene ogni anno di monitoraggio abbia fatto rilevare un certo numeri di punti (variabili da un minimo di 4 negli anni 2024 e 2025 ad un massimo di 9 nel 2022) che risultano non conformi senza trattamenti, pertanto si può affermare che la situazione nella Regione sia incerta.

Conformità delle acque superficiali destinate alla potabilizzazione nel Veneto. Anni 2009-2025

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Archivio: 2024, 2023, 2022, 2021, 2020, 2019, 2018, 2017, 2016, 2015, 2014, 2013, 2012

Prossimo aggiornamento: maggio 2027

Licenza: CC BY 4.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPAV
Fonte dell'indicatoreARPAV
Sorgente digitale dei datibanca dati SIRAV
Obiettivo
Unità di misuranumero
Metodo di elaborazioneConfronto delle concentrazioni rilevate dei parametri con i valori previsti dalle tabelle 1/A, 1/B e 2/B del DM 260/2010
Riferimento normativo
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei datiMensile o trimestrale
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreannuale
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazionestazione di rilevamento
Livello minimo geograficobacino idrografico
Copertura geograficaregionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

20-05-2026 16:48

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