Andiamo verso l’estate e i pollini delle piante arboree lasciano il posto a quelli delle erbacee. Tra queste la grande famiglia delle Graminacee, in piena fioritura, che continuerà a produrre polline anche nei mesi estivi e tardo estivi. Nei prossimi mesi in aumento il polline delle Urticacee, Plantaginacee, Amaranthacee, quest’ultime soprattutto in pianura, Polygonacee e Composite, quali artemisia e ambrosia (nel periodo prettamente estivo e tardo estivo), luppolo (Cannabacee).
Tra le piante arboree, la fioritura dell’olivo, iniziata anticipatamente in pianura, continuerà fino a giugno, mentre quella del castagno interesserà i mesi di giugno e luglio. Fra le altre fioriture, da ricordare quella dell’ailanto, pianta sempre più invasiva, il cui polline viene emesso nel periodo fine maggio-luglio. Nel periodo autunnale ritorneranno a comparire le Pinacee nella veste del cedro.
Per quanto riguarda le spore fungine di Alternaria sp. già presenti in basse concentrazioni, aumenteranno la loro quantità nei mesi estivi ed autunnali.
Nell'articolo una sintesi dei dati raccolti tra gennaio e aprile. L’Indice Pollinico, la somma di tutti i granuli di pollini dei taxa vegetali monitorati, nel 2026 registra un incremento rispetto al 2025 di circa il 35% dovuto alle alte temperature e le scarse precipitazioni, sopratutto di marzo e aprile.
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