Ultimo aggiornamento
01-10-2026 12:36Tags
acque di balneazione
(AAV), 1 ottobre -
Si conclude la stagione balneare 2026 con il 99.8% dei campioni analizzati risultato conforme ai limiti di legge per i parametri microbiologici Escherichia coli ed Enterococchi intestinali.
La rete regionale di monitoraggio ha interessato complessivamente 174 acque di balneazione, distribuite tra mare, acque di transizione e laghi: 95 nel mare Adriatico, 1 nello specchio nautico di Albarella, 65 nel lago di Garda, 4 nel lago di Santa Croce, 1 nel lago del Mis, 4 nel lago di Centro Cadore, 2 nel lago di Lago e 2 nel lago di Santa Maria. I controlli hanno interessato complessivamente circa 149,04 km di costa e sponda lacustre balneabile, di cui 100,68 km relativi al mare e alle acque di transizione e 48,36 km ai laghi.
La stagione balneare 2026 si è articolata in periodi differenti in relazione alle caratteristiche e agli utilizzi dei diversi corpi idrici e alle richieste pervenute dai Comuni interessati. Per il mare Adriatico, lo specchio nautico di Albarella e i laghi di Garda, Lago e Santa Maria la stagione si è svolta dal 1° maggio al 30 settembre, mentre per i laghi di Santa Croce, Mis e Centro Cadore dal 15 giugno al 31 agosto.
Nel corso della stagione balneare 2026 sono stati complessivamente prelevati 1030 campioni d’acqua, di cui 1026 campioni ordinari e 4 campioni aggiuntivi, per un totale di 2060 analisi microbiologiche. Il 99.8 % dei campioni è risultato conforme ai limiti di legge, con un miglioramento rispetto alla stagione balneare 2025 pari a 2.3 punti percentuali.
Nel corso dell’intera stagione sono stati registrati due episodi di inquinamento di breve durata (IBD), ossia eventi di durata inferiore alle 72 ore. I due episodi hanno riguardato l’area di balneazione corrispondente al punto 502 nel comune di Venezia, il 17 giugno, e l’area corrispondente al punto 519, nel comune di Caorle, il 7 settembre.
I risultati delle analisi delle acque di balneazione sono stati resi disponibili al pubblico attraverso il sito Arpav sezione Balneazione, il Portale acque di balneazione del Ministero della Salute e nella sezione specifica Balneazione della App ARPAV Ambiente, consentendo di consultare gli esiti dei controlli effettuati nel corso della stagione.
L’analisi dei dati relativi all’ultimo quadriennio 2023-2026, periodo di riferimento utilizzato anche per la classificazione delle acque di balneazione, conferma il quadro complessivamente positivo della qualità delle acque a livello regionale: la percentuale di campioni conformi ai limiti di legge è sempre risultata superiore al 97%.
Nella tabella seguente è riportato il confronto, per gli ultimi quattro anni, della percentuale di campioni conformi ai limiti di legge.
CORPI IDRICI | Anno 2026 | Anno 2025 | Anno 2024 | Anno 2023 |
|---|---|---|---|---|
Mare Adriatico | 99.7% | 95.7% | 98.8% | 99.8% |
Specchio nautico Albarella | 100% | 100% | 87.5% | 100% |
Lago di Garda | 100% | 100% | 99.8% | 100% |
Lago di Santa Croce | 100% | 100% | 100% | 100% |
Lago del Mis | 100% | 100% | 100% | 100% |
Lago di Centro Cadore | 100% | 96.2% | 100% | 100% |
Lago di Lago | 100% | 100% | 100% | 100% |
Lago di Santa Maria | 100% | 100% | 92.9% | 100% |
TOTALE REGIONE VENETO | 99.8% | 97.5% | 99.1% | 99.9% |
Entro la fine del mese di novembre, la Regione del Veneto, su proposta di ARPAV, provvederà alla classificazione 2026 delle 174 acque di balneazione del Veneto. La classificazione tiene conto dei risultati del monitoraggio degli ultimi quattro anni, 2023-2026, e sarà valida per l’inizio della stagione balneare 2027.
Una prima elaborazione dei dati evidenzia che il 93.7% delle acque di balneazione del Veneto risulta in classe “eccellente” e il 6.3% in classe “buona”.
Le acque di balneazione sono classificate in quattro categorie di qualità: “eccellente”, “buona”, “sufficiente” e “scarsa”. Le acque classificate nelle prime tre classi sono considerate idonee alla balneazione, mentre per quelle eventualmente classificate in classe “scarsa” sono previsti il divieto temporaneo di balneazione e specifiche misure di gestione, secondo quanto previsto dalla normativa.
I dati definitivi saranno disponibili con il completamento della procedura di classificazione 2026.
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01-10-2026 12:36Tags
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