Emissioni in atmosfera di particolato primario (PM10 e PM2.5)

Le emissioni regionali di PM10 e di PM2.5 sono in diminuzione ?

Anno:2023
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: P
Stato attuale: Intermedio o incerto
Trend:

Descrizione

Il PM (Particulate Matter) è una miscela di particelle solide e liquide (particolato) che si trovano in sospensione nell’aria ed ha due componenti: primaria e secondaria. La prima deriva sia da processi naturali (erosione del suolo, incendi boschivi, dispersione di pollini, ecc.) sia da attività antropiche, con particolare riguardo alla combustione di biomasse legnose nel residenziale e all’usura di freni, pneumatici ed abrasione dell’asfalto ad opera dei veicoli stradali in marcia. Il particolato di origine secondaria si genera in atmosfera per reazione di altri inquinanti chiamati “precursori” come gli ossidi di azoto (NOx), il biossido di zolfo (SO 2 ), l’ammoniaca (NH 3 ) ed i Composti Organici Volatili (COV), per formare solfati, nitrati e sali di ammonio. Inoltre, tra i costituenti delle polveri rientrano composti quali idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e metalli pesanti.
Il PM10 rappresenta la frazione di particolato atmosferico con diametro delle particelle inferiore a 10 µm  , il PM2.5 la frazione ancora più fine (diametro delle particelle inferiore a 2.5 µm ).
Gli studi epidemiologici hanno mostrato una correlazione tra le concentrazioni di polveri in aria e la manifestazione di malattie croniche delle vie respiratorie, in particolare asma, bronchiti, enfisemi. A livello di effetti indiretti inoltre il particolato agisce da veicolo per sostanze ad elevata tossicità (come ad esempio gli IPA).

Obiettivo

La riduzione delle emissioni è finalizzata al rispetto degli standard di qualità dell’aria nel territorio regionale, con particolare riguardo al PM10, che presenta diffusi superamenti del Valore limite giornaliero. Gli obiettivi di riduzione delle emissioni al 2030 sono definiti nell’aggiornamento del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (PRTRA), approvato con DGR n. 377 del 15/04/2025.

Valutazione

A livello regionale è disponibile l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all'annualità 2023 di 3 gas ad effetto serra, 8 macroinquinanti e 5 microinquinanti a livello comunale per 234 attività emissive, secondo la metodologia EMEP/EEA e la nomenclatura delle fonti SNAP97. Gli 11 Macrosettori emissivi SNAP97 sono presentati nei grafici relativi agli inquinanti atmosferici. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento all’edizione 2023 di INEMAR Veneto.

Secondo l’inventario regionale, in Veneto nel 2023 le emissioni di PM10 di natura primaria sono prodotte per il 68% dal M02 – Combustione non industriale, con particolare riguardo alla combustione della legna nel settore residenziale, seguito dal M07 – Trasporto su strada (che pesa per il 14% sul totale regionale) e dal M10 – Agricoltura con un peso pari al 5%.

Dati e grafico fonti emissive regionali PM10 INEMARVeneto_2023

Anche per il PM2.5 di origine primaria il Macrosettore prevalente (74%) è il M02 – Combustione non industriale, con particolare riguardo alla combustione della legna nel settore residenziale, seguono con l’11% il M07 – Trasporto su strada e il M08 – Altre sorgenti mobili e macchinari con un peso pari al 5%.

Dati e grafico fonti emissive regionali PM2.5 INEMARVeneto_2023

INEMAR Veneto 2023 è la nona edizione dell’inventario regionale. Nel periodo tra il 2010 ed il 2023, si desume a livello regionale un andamento in diminuzione delle emissioni per entrambe le frazioni granulometriche delle polveri (PM): -18% per il PM10 e -20% per il PM2.5.

Mappe regionali delle emissioni annuali a livello comunale di particolato PM10 e PM2.5, basate su INEMAR Veneto 2023

particolato PM10

particolato PM2.5

Approfondimenti

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla relazione INEMAR Veneto 2023

Open data: Dati comunali emissioni INEMAR Veneto

Archivio: 2021, 2019, 2017, 2015, 2013, 2010, 2007/2008, 2005

Prossimo aggiornamento: L'aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2025 è previsto nel corso del 2028

Licenza: CC BY 4.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPA VENETO - REGIONE VENETO
Fonte dell'indicatoreARPA VENETO - REGIONE VENETO
Sorgente digitale dei datiINEMAR VENETO 2023, Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera in Veneto, edizione 2023
ObiettivoSupportare la gestione della qualità dell’aria a livello regionale
Unità di misuratonnellate/anno (t/a)
Metodo di elaborazioneSoftware INEMAR basato sul Guidebook EMEP/EEA
Riferimento normativoPiano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei datiogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs. 81/2018)
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs. 81/2018)
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazionecomune
Livello minimo geograficoComunale
Copertura geograficaregionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

03-02-2026 16:39

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