Ultimo aggiornamento
30-04-2026 09:53Tags
aria
Si è conclusa mercoledì 29 aprile l’emissione del bollettino PM10 Arpav che segnala gli episodi di accumulo delle polveri sottili e gli eventuali superamenti prolungati del valore limite giornaliero, consentendo l’applicazione tempestiva di misure di mitigazione da parte delle Amministrazioni comunali.
Una prima analisi della stagione
Bollettini emessi: novantuno da ottobre ad aprile, tre uscite settimanali.
Aprile 2026: livello di allerta 0 (verde) per tutto il mese nella regione.
Giorni con attivazione dei livelli di allerta 1 (arancione) o 2 (rosso): in media dodici giorni (il 6%) dal primo ottobre 2025 al 29 aprile 2026 (con un minimo di nessun giorno ed un massimo di 25 giorni su 212 complessivi).
Allerta 1: distribuzione non omogenea dei giorni di allerta nei sette mesi: nessuna allerta nei mesi di ottobre e aprile; gli episodi di accumulo delle polveri più rilevanti sono stati a metà dei mesi di novembre, dicembre, gennaio e nei primi giorni di marzo.
Allerta 2: solo tre giornate a gennaio nell’agglomerato di Padova.
Confronto con l’inverno 2024-2025: lieve incremento dei giorni in allerta 1 (la media passa da 9 a 12 giorni); unico episodio di allerta 2, come nella stagione precedente, estremamente localizzato e breve.
L’emissione del bollettino di allerta PM10 riprenderà giovedì 1 ottobre 2026.
Rimangono attivi e consultabili durante tutto l’anno:
Prima dell’estate verrà pubblicata la Relazione Regionale sulla Qualità dell’Aria nel 2025, che conterrà le informazioni di dettaglio sugli inquinanti atmosferici per tutte le centraline della rete.
Ultimo aggiornamento
30-04-2026 09:53Tags
aria