
Nel mese di maggio in Veneto sono caduti mediamente 94 mm di precipitazione; rispetto alla media del periodo 1991-2020 pari a 114 mm, si registra un deficit del 17%. Le precipitazioni dell’anno idrologico 2025-26 (da ottobre a maggio) stimate per il Veneto sono mediamente di 525 mm, -28% rispetto alla media del periodo 1991-2020.
Il mese di maggio è stato caldo, oltre la norma e fra i 6 più caldi dal 1990 ad oggi. La copertura nevosa sulla montagna veneta al 31 maggio è scarsa e difficilmente quantificabile; essa è presente a chiazze oltre i 2900 m di quota. La risorsa idrica nivale a fine maggio è quasi esaurita.
Nei principali serbatoi del Piave i volumi invasati sono risultati in generale aumento e pari al 91% di riempimento, valore nella media del periodo; volumi invasati stabili a fine mese sul serbatoio del Corlo (Brenta) e pari al 97% di riempimento, nella media del periodo.
I livelli di falda in tutta l’alta pianura sono bassi per il periodo e sensibilmente inferiori alla media.
A fine maggio le portate dei maggiori fiumi veneti si mantengono sensibilmente inferiori alle medie storiche mensili ed ulteriormente in calo da inizio mese; in alcune sezioni montane del Piave inferiori ai precedenti minimi storici.
bollettino di sintesi
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