Ultimo aggiornamento
26-01-2026 13:50Tags
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Arpav ha partecipato al workshop “Dalla teoria alla pratica: proposte di azioni per il contrasto all’abbandono dei rifiuti lungo il fiume Brenta” il 22 gennaio a Cittadella (PD), organizzato nell’ambito del progetto Interreg Italia–Croazia WASTEREDUCE, in collaborazione con Etifor | Valuing Nature ed ETRA SpA, partner di progetto.
WASTEREDUCE è dedicato alla riduzione dell’impatto dei rifiuti nelle aree protette e nei siti Natura 2000, con particolare attenzione agli ambienti fluviali. L’approccio è integrato e partecipativo e combina analisi ambientali, strumenti tecnologici e azioni di comunicazione, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei rifiuti, prevenire l’inquinamento e favorire comportamenti responsabili da parte dei fruitori delle aree naturali.

Durante il workshop sono stati presentati i risultati delle analisi condotte nel territorio del Medio Brenta, basate su osservazioni sul campo, questionari ai visitatori, interviste agli stakeholder e attività di telerilevamento tramite droni e satelliti. Le indagini hanno evidenziato la presenza di accumuli di rifiuti soprattutto nelle aree a maggiore frequentazione, con criticità legate alla carenza di segnaletica e di punti di conferimento adeguati.
Un elemento centrale dell’incontro è stato il ruolo attivo dei Sindaci dei Comuni rivieraschi coinvolti nel progetto, che hanno partecipato al confronto operativo, valutando la messa in pratica di soluzioni reali e immediatamente applicabili, tra cui la possibile realizzazione di HUB di conferimento dei rifiuti all’interno delle aree Natura 2000, con l’obiettivo di agevolare i visitatori e ridurre il rischio di dispersione dei rifiuti nell’ambiente naturale.
Dal confronto con le amministrazioni comunali e con le associazioni del territorio sono emerse ulteriori azioni condivise, tra cui il rafforzamento del coordinamento tra Comuni, gestore del servizio rifiuti e Consiglio di Bacino, la mappatura delle aree più critiche (hotspot), l’installazione di cartellonistica informativa e di sistemi di controllo, nonché l’introduzione di meccanismi di premialità per incentivare comportamenti virtuosi, anche attraverso il coinvolgimento dei volontari. Ribadita, inoltre, l’importanza di affiancare agli interventi strutturali un’attività continua di sensibilizzazione, a partire dalle scuole, e l’utilizzo dei canali social come strumento stabile di comunicazione.
La partecipazione di Arpav al workshop si inserisce in un percorso di supporto tecnico e istituzionale volto a rafforzare la collaborazione tra enti, favorendo azioni coordinate e tempestive per la tutela degli ecosistemi fluviali e la prevenzione dell’inquinamento.
I lavori si sono conclusi con una conferenza stampa dedicata agli esiti e prospettive operative emerse dal confronto.
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