Ultimo aggiornamento
24-08-2026 11:53Precipitazione annua
Qual è stata la piovosità nelle varie aree?
Descrizione
La precipitazione cumulata nell’anno, e nei mesi dell’anno, costituisce una variabile meteorologica e climatologica basilare, necessaria per l’analisi dei processi idrologici e idraulici e per le valutazioni relative alla disponibilità delle risorse idriche.
I dati di precipitazione annuale sono la somma, espressa in millimetri, delle rilevazioni della pioggia caduta, o dell’equivalente in acqua della neve caduta, effettuate dai pluviometri nel corso dell’anno. Sul Veneto sono operativi circa 200 pluviometri automatici in telemisura che acquisiscono un dato di precipitazione ogni 5 minuti.
Per ottenere informazioni di sintesi, i dati pluviometrici mensili puntuali sono stati interpolati utilizzando la tecnica del “ordinary kriging".
I riferimenti statistici sono relativi agli anni del periodo 1991-2020 di funzionamento della rete di rilevamento con copertura dell’intero territorio regionale.
Obiettivo
Per questo indicatore non è possibile definire un valore obiettivo, ma è possibile confrontare i dati dell'anno con la media nel lungo periodo (1991-2020).
Valutazione

Nel corso dell’anno 2025 si stima che mediamente siano caduti sulla regione Veneto circa 1.222 mm di precipitazione; la precipitazione media annuale, riferita al periodo 1991-2020, è di circa 1.120 mm: gli apporti meteorici annuali sul territorio regionale sono stati stimati in circa 22.500milioni di m3 di acqua e risultano superiori alla media del 9%.
Gli apporti annuali del 2025, perciò, sono risultati di poco superiori alla media del periodo di riferimento.

Fig. 1 - Precipitazioni annuali nel periodo 1992-2025 (medie calcolate sull’intero territorio regionale)
Fig. 2 - Precipitazioni in mm nel 2025 in Veneto
I massimi apporti annuali sono stati registrati nel vicentino sulla zona di Recoaro Terme (Turcati 2.351 mm, Agno 2.247 mm) e al confine tra la provincia di Belluno, Treviso e Vicenza dalla stazione di Valpore, nel Comune di Seren del Grappa BL, con 2.330 mm. Le minime precipitazioni annuali si sono verificate sul Polesine a Concadirame e Sant’Apollinare, nel comune di Rovigo, con, rispettivamente, 582 mm e 600 mm.

Dall’analisi delle carte delle differenze di precipitazione annua rispetto alla media 1991-2020 si evince che, in termini percentuali, nel corso del 2025 il quantitativo di pioggia caduta è stato in media o superiore ai valori storici su tutta la regione Veneto. Le differenze più significative sono state registrate su quasi tutto il veronese, e in particolare nella parte pedemontana e montana, sull’alto padovano, il trevigiano centrale e la parte al confine con la provincia di Belluno e la costa veneziana settentrionale. In alcune stazioni di queste località sono stati registrati quantitativi di pioggia superiori ai valori del periodo di riferimento di 200-300 mm.
Il 2025, anno in cui non le precipitazioni sono state di poco superiori alla norma, ha confermato la mancanza di un trend statisticamente significativo analizzando i dati registrati dagli inizi degli anni ’90 ad oggi.

Fig. 3 -Differenza in mm rispetto alla media del periodo 1991-2020

Fig. 4 - Differenza in % rispetto alla media del periodo 1991-2020
Confrontando l’andamento delle precipitazioni mensili del 2025 con quello delle precipitazioni mensili del periodo 1991-2020 si rileva che, effettuando una media su tutto il territorio regionale, gli apporti risultano:
- superiori alla media a marzo, aprile, maggio, luglio, agosto e settembre
- vicino alla media a gennaio e febbraio
- inferiori alla media a giugno, ottobre, novembre e dicembre

Fig. 5 - Precipitazioni mensili confrontate con le medie mensili del periodo 1991 - 2020
Fig. 6 - Differenza delle precipitazioni mensili in % rispetto alla media del periodo 1991-2020
Approfondisci
Open data: Principali variabili meteorologiche
Archivio: 2024, 2023, 2022, 2021, 2020, 2019, 2018, 2017, 2016, 2015, 2014, 2013
Prossimo aggiornamento: L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2026 è previsto per giugno 2027
Licenza: CC BY 4.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio |
| Fonte dell'indicatore | ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio |
| Sorgente digitale dei dati | SIRAV |
| Obiettivo | |
| Unità di misura | millimetr |
| Metodo di elaborazione | I dati pluviometrici mensili puntuali sono stati interpolati utilizzando la tecnica del “ordinary kriging”, stimando successivamente i m3 di precipitazione caduti su superfici di 1 km2 aggregate successivamente per bacino idrografico e per l’intero territorio regionale ed infine ritrasformando il dato da m3 a mm. I riferimenti statistici sono relativi agli anni del periodo 1991-2020 di funzionamento della rete di rilevamento con copertura dell’intero territorio regionale. |
| Riferimento normativo | |
| Valore di riferimento | periodo (1991-2020) |
| Periodicità di rilevamento dei dati | giornaliera |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | annuale |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | stazione di monitoraggio |
| Livello minimo geografico | Puntuale |
| Copertura geografica | regionale |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risposta
Stato attuale
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- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento


